La perfezione – 6

strada

Anche Spinetti aveva subito il fascino di Aurora, ne era stato attratto e aveva sperimentato la sua conturbante sensualità, ma qualcosa nella sua mente lo costringeva a darsi un limite, a considerare il sesso con un essere cibernetico come un diversivo inconsueto, ma privo di coinvolgimenti sentimentali. In lui prevaleva sempre la curiosità dello scienziato sulla semplice libido e persino l’atto sessuale si trasformava in qualche misura in un esperimento. Non così il colonnello, in cui una sessualità anomala e repressa aveva trovato sfogo in quel rapporto innaturale e perverso che aveva instaurato con la propria partner e vittima. La sua formazione militare esasperava il suo istinto di predare e di possedere, accentuava la sua naturale propensione alla violenza.
Spinetti riferì delle nottate in cui Bolchi aveva preteso che Aurora fosse a sua totale disposizione.
Anche ora che la creatura era perfezionata e cosciente, il responsabile militare approfittava del suo potere per proseguire il suo rapporto morboso con quella cosa. La tentazione di avere un essere dotato di pensiero da ridurre in schiavitù era per lui irresistibile.
E’ sicuro di quello che dice? Domandai.
Certo, e le voci che circolavano erano estremamente precise. I suoni che si sentivano provenire durante la notte dall’appartamento del colonnello erano inequivocabili. Il rapporto tra l’uomo e la sua donna artificiale sembravano ripetere gli schemi ben noti della dominazione. Bolchi si esaltava nell’educare la sua schiava, senza riflettere sui danni che avrebbe potuto produrre in un essere così acerbo, sulle sue funzioni cerebrali e sul suo comportamento sociale.
« La torturava? »
« Questo è quello che si raccontava. Ma tutto doveva rimanere nell’ambito di una relazione di BDSM. »
« Sadomasochismo, dissi, forme di sesso estremo? »
« Sì: qualcosa del genere. »

Non ero un patito di quel tipo di spettacoli, ma avevo visto un sufficiente numero di scene porno di bondage e domination per sapere di cosa Spinetti stava parlando.
« Tutto questo è riprovevole » disse Lucio, « ma quello che mi preoccupa adesso è lo stato di mio figlio. »

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Informazioni su guido mura

Ho svolto varie attività: insegnante precario di lingua e letteratura italiana all'Università, bibliotecario, insegnante d'informatica, fotografo digitale. Ho pubblicato brevi saggi di letteratura e di varia cultura, in vari libri e riviste. Mi diverto a scrivere testi narrativi e poetici; talvolta compongo musica. Attualmente vivo a Milano. Gestisco il blog guidomura.wordpress.com - Ora mi trovate anche su LopCom, Facebook, LinkedIn, Pinterest e sul mio canale youtube.
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5 risposte a La perfezione – 6

  1. gelsobianco ha detto:

    …e siamo arrivati ad una relazione di BDSM.
    Lo immaginavo, Guido.
    Non so assolutamente, però, come andrai avanti.
    Aspetto.
    Bravo!
    🙂
    gb

    • guido mura ha detto:

      Storia di schiavitù e di libertà, di oscurità e di autocoscienza. L’estremizzazione di un rapporto è uno dei possibili sviluppi dei rapporti di potere nella vita sociale ed esprime l’insoddisfazione per i limiti del proprio potere da una parte, dall’altra il desiderio di affidarsi totalmente a un potere forte che dia quella sicurezza interiore che non si possiede.

  2. stileminimo ha detto:

    Ordunque, pure nei racconti contemporanei è di moda sto BDSM. Vediamo come si sviluppa la cosa…

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