Foodweek o l’antisbobba

foodweek

 

Tornare a casa significa anche rimettersi ai fornelli e tornare a cibarsi di sostanze gradevoli e non di spaventose sbobbe ospedaliere.

Così, ieri e oggi, avendo a disposizione un radicchio di chioggia e delle costine, acquistate dal verduraio vicino a casa, ho pensato di farmi un bel piatto di pasta alle verdure.

Ho incominciato con la soluzione più semplice: radicchio e coste (e qualche pezzetto di sedano) ad ammorbidirsi in padella con un po’ d’acqua e olio, sale e un pizzico di peperoncino. Cotti a parte gli spaghetti integrali biologici, li ho poi riversati in padella, condendo con listarelle di emmental. Strano a dirsi, l’insieme era già decisamente incantevole, rispetto all’orrore del cibo ospedaliero. Merito della pasta? Chissà.

Questa mattina ho reso la salsa un po’ più completa, aggiungendo una carota a pezzetti e un trito di prezzemolo a fine cottura. Che dire? Il piatto è veloce e facile e tutto sommato appetitoso. La pasta poi è a dir poco eccezionale, e si potrebbe mangiare anche senza condimento. Qualche giorno fa avevo fatto un po’ di coste e finocchi sempre in padella e, visto che c’era un bel residuo, ci avevo aggiunto anche delle farfalle integrali. Gusto inusuale, dolce e aromatico (avevo anche un tantino di sedano), ma abbastanza gradevole. Chissà se questi piatti potrebbero avere fortuna nella Milano food week.

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Informazioni su guido mura

Ho svolto varie attività: insegnante precario di lingua e letteratura italiana all'Università, bibliotecario, insegnante d'informatica, fotografo digitale. Ho pubblicato brevi saggi di letteratura e di varia cultura, in vari libri e riviste. Mi diverto a scrivere testi narrativi e poetici; talvolta compongo musica. Attualmente vivo a Milano. Gestisco il blog guidomura.wordpress.com - Ora mi trovate anche su LopCom, Facebook, LinkedIn, Pinterest e sul mio canale youtube.
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2 risposte a Foodweek o l’antisbobba

  1. tramedipensieri ha detto:

    Credo proprio di si!
    Ben ritrovato…come stai?

  2. guido mura ha detto:

    Non sono ancora vivo del tutto, ma la cucina aiuta a tornare al mondo. In fondo, se raccontare è un bisogno, cucinare è un piacere e comincio a pensare che, se avessi pensato più al cibo che alla letteratura, oggi la mia vita sarebbe più felice.

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